Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.”

Don Lorenzo Milani

Insegnare è sempre stato il mio sogno e sono felicissimo di averlo realizzato.

Il caso, però, a un certo punto mi ha dato la possibilità di farlo non solo ai miei ragazzi ma anche… agli altri insegnanti! Quindi, perché non approfittarne? È tutto iniziato cinque anni fa: dopo aver sperimentato con successo un programma di intervento innovativo su una classe particolarmente complessa, ho collaborato con un team di docenti, pedagogisti e psicologi con i quali abbiamo pensato di rendere “scienza” il nostro percorso. Da lì è iniziata la collaborazione con l’Irsef-Irfed, ente di formazione di levatura nazionale che ci ha dato fiducia e permesso di lavorare con scuole di tutta Italia.
Il mio percorso di formazione segue tre strade apparentemente diverse che però hanno però un solo filo conduttore: l’innovazione didattica e il superamento della lezione trasmissiva con l'obiettivo di creare in ogni scuola e con allievi di ogni età un’atmosfera davvero inclusiva.
Oltre che con l’Irsef-Irfed, lavoro anche con l’Ambito 18 della provincia di Frosinone e con il Miur relativamente ai corsi per i docenti neoassunti. 

Gestione della classe difficile

Cosa fare se i nostri studenti non ci ascoltano? Cosa fare se abbiamo di fronte a noi dei casi all’apparenza disperati? Lasciar perdere tutto e rinunciare? Mai! Gestire una classe non vuol dire solo avere davanti a sé allievi disciplinati, ma insegnare ai nostri ragazzi cosa vuol dire 

Didattica per competenze

Cosa vuol dire insegnare per competenze? Sembra strano, ma molti dei nostri colleghi non sappiano neppure cosa sia una competenza. Cosa fare quindi per migliorare il nostro agire didattico quotidiano? 

Bullismo e cyberbullismo

Ho lavorato su questo tema con molte scuole, che hanno anche organizzato convegni pomeridiani di informazione per i ragazzi e per le famiglie. 
Il bullismo è uno degli argomenti più scottanti nella scuola. È necessario essere informati per informare, essere informati per sapere, all’occorrenza, salvare vite.